QUESITI, RICHIESTE DI CHIARIMENTI E RISPOSTE – Fase 2

Concorso di Progettazione in due fasi - Chiesa Santa Maria della Valle detta Badiazza

AVVISO n°1

Causa chiusura uffici per sanificazione degli ambienti per refluenze da coronavirus COVID-19, le richieste di chiarimento pervenute e quelle eventuali che giungeranno, troveranno risposta nella prossima settimana in questa sezione.

Ci scusiamo per l'inconveniente, derivato da causa di forza maggiore.

(Inserito in data 12 marzo 2020 ore 12.30)

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AVVISO n°2

A giustificazione della lentezza degli aggiornamenti inerenti gli eventi procedurali da adottare per il concorso di progettazione in corso di svolgimento giunto alla “Fase 2”, preliminarmente si informa che la mancata azione informativa da adottarsi con la tempestività prevista dal disciplinare di gara nei confronti di quanti hanno prodotto “Quesiti, richieste e chiarimenti” non ancora evasi, risulta derivante dalle refluenze dell’emergenza epidemiologica virale COVID-19, conclamata in pandemia, che ha visto il rallentamento dell’azione amministrativa della Stazione Appaltante la quale è stata oggetto di chiusura totale della Sede nei giorni di:

-       Lunedì 9 marzo, per disinfestazione;

-       Giovedì 12 marzo, per disinfezione;

-       Venerdì 13 marzo, per disinfezione;

e per quelli successivi già adottati per disposizione del Superiore Dipartimento con prot. 14009/DG del 15.09.2020 per i giorni da martedì 17 marzo a Venerdì 20 marzo p.v..

I residui giorni di apertura della Sede della Soprintendenza BB.CC.AA. di Messina hanno visto inoltre una diminuzione della presenza del personale amministrativo che sostiene l’azione amministrativa a supporto anche delle procedure concorsuali di merito, legata ai collocamenti in ferie spontanei o d’ufficio ed all’avvio dello “smart working”, quali misure adottate al fine di rispettare la prescritta diminuzione della densità di persone per aderire alle disposizioni governative finalizzata ad inibire il possibile contagio che da ultimo ha interessato anche la Sicilia, successivamente alla conclusione della “Fase 1” del presente concorso di progettazione.

Pertanto perdurando la causa di forza maggiore sopra espressa, si rinvia a settimana prossima il riscontro a quanto richiesto.

(Inserito in data 17.03.2020 ore 19.30)

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AVVISO n° 3

Perdurando le problematiche esposte negli avvisi precedenti, intervenute le disposizioni governative che hanno disposto di affiancare all’attività istituzionale la modalità di svolgimento del servizio svolto attraverso il “lavoro agile”, si è proceduto al trasferimento domiciliare dell’attività riguardante il concorso in questione per la quale, superando le inevitabili problematiche logistiche conseguenziali facilmente intuibili, si è adesso in condizione di riprendere l’attività procedurale.

Al fine di rendere il più efficace possibile il sostegno alla produzione delle proposte progettuali si integra rispetto al punto 13 del “Disciplinare di Gara” la modalità di presentazione contestuale di “Richiesta di Chiarimenti”, oltre alla PEC ivi indicata, anche all’indirizzo di posta elettronica del Responsabile del Procedimento indicato all’art. 20 del Disciplinare, ultimo periodo. Ciò al fine di rendere immediata l’esecutività della risposta attraverso la “modalità di lavoro agile” esercitata, mentre la registrazione della richiesta per PEC seguirà l’acquisizione del protocollo da parte del personale preposto presente in ufficio.

Stante l’apertura della Sede della Stazione appaltante ridotta alle giornate di Martedì e Giovedì, necessaria per proseguire la formale attività istituzionale, per quelle richieste da evadere tramite PEC le stesse saranno inoltrate unicamente in tali date. Mentre la pubblicazione di risposte a quesiti, chiarimenti, essendo operativo il “lavoro agile” avverrà negli orari d’ufficio canonici.

I richiedenti avranno cura di indicare nella richiesta di chiarimenti: quesiti, acquisizione di documentazione, ecc…; il codice alfanumerico scelto per la Fase 1, per mezzo del quale risultano ammessi alla Fase 2 del Concorso di Progettazione ed aventi quindi titolo a richiedere quanto ritenuto necessario. Al fine di attribuire la responsabilità soggettiva di quanto richiesto al concorrente partecipante, verrà perseguito penalmente chi si attribuirà la paternità non veritiera dei codici alfanumerici ammessi alla seconda fase per “sostituzione di persona o di identità”. 

Per eventuali quesiti  a seguire trasmessi e non pubblicati , si chiede di reinoltrarli con la procedura sopra descritta in quanto non pervenuti al RUP per le problematiche sopra esposte.

(Inserito in data 25.03.2020 ore 18:22)

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Domanda.: Buongiorno, vi contatto in merito al concorso di progettazione in oggetto.

a)     In riferimento al punto 12.1 del Disciplinare, tutti gli elaborati grafici contenuti nella “BUSTA X” dovranno essere consegnati in doppia copia, come fatto nel caso del contenuto della “Busta A” nella precedente FASE 1 ?

b)     Si richiede la documentazione grafica per individuare l’esatta perimetrazione dove prevedere gli scavi archeologici per riportare alla luce i ruderi emergenti dalla propaggine collinare adiacente al lato destro della chiesa.

Grazie e Cordiali Saluti

(Richiesta inoltrata per PEC in data 06.03.2020 ore 16:14)

Risposta.: a) Sebbene non espressamente indicato, quindi non motivo d’esclusione, conformemente quanto fatto per la Fase 1 appare opportuno consegnare la proposta progettuale in doppia copia, al fine di mettere in condizione la commissione giudicatrice di assumere un comportamento più versatile durante la leggibilità delle proposte conseguente al loro esame, allorquando nel momento di consultazione delle tavole bisogna mantenere la distanza epidemiologica di sicurezza tra i commissari.

b) Negli allegati grafici allegati al D.I.S.A., precisamente nello “Stato di Fatto – Piante”, sono appena accennati i ruderi affioranti del monastero, sommersi dagli scoscendimenti della propaggine collinare posta al lato destro della chiesa, che li ha sommersi in occasione di remote alluvioni. Pertanto non può definirsi un’area esatta oggetto di scavo archeologico, però appare necessario considerare la parte retrostante l’attuale muro che delimita lo spazio esterno laterale in direzione dell’abside, ed anche prima, fino ad oltre il passaggio aereo che collega il presunto punto d’accesso che dal monastero porta alla navata laterale destra.

(Risposta inserita in data 25.03.2020 ore 18:21)